SUPPLY CHAIN NEL SETTORE ENERGIE RINNOVABILI

Il settore delle energie rinnovabili vede negli ultimi anni uno sviluppo sostanziale nel panorama lavorativo mondiale.

Le società impiegate in questo settore sono alla ricerca di personale sempre più specializzato, sia per implementare la parte tecnica e commerciale, ma anche per professionalizzare nuovi talenti provenienti dall’ambito universitario. Già nel 2014 si registrava da parte delle nuove aziende che si occupano di energie rinnovabili un’apertura dell’85% verso l’assunzione di nuovi talenti e tra le lauree più ricercate spicca la laurea in ingegneria per l’ambiente e le energie.

Sempre più spesso le società che trattano gli impianti strettamente legati alle energie rinnovabili tendono a gestire una filiera completa per aumentare la cura ed il monitoraggio del cliente. Ogni cliente infatti viene curato dal primo contatto, alla consulenza, all’installazione per consolidare un rapporto di fiducia che si mantiene nel tempo.

La solidità di una società è quindi formata da un insieme di collaboratori coordinati, competenti, operativi e coesi. Una supply chain consolidata in tutte le sue fasi per poter sostenere quella affidabilità che porta le famiglie a scegliere un’azienda per un intervento sulla propria abitazione.

Avere una supply chain ben organizzata permette di avere un ampio vantaggio competitivo, le risorse sono ottimizzate, efficienti, gli ordini di acquisto sono più veloci e superano i controlli qualitativi in modo più strutturato. I customer service sono a disposizione del cliente e per questo tutti gli interventi sono tempestivi e ben seguiti fino al loro compimento.

Il settore delle energie rinnovabili, se pur un settore ancora acerbo, ha già assimilato un’ampia esperienza per quanto riguarda l’organizzazione interna delle società che ne fanno parte.
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