I costi energetici delle PMI italiane sono tra i più alti in Europa

Sapevi che le piccole e medie imprese italiane subiscono lo scotto di dover sostenere costi energetici decisamente più alti della media europea e di quelli delle grandi industrie nazionali?

Diversi studi di settore hanno dimostrato che le PMI italiane pagano il 27.8% in più della media europea per l’energia elettrica. Ad essere maggiormente colpite sono le aziende con consumi annui compresi tra i 500 MWh e i 2000 MWh.

In questo scenario decisamente sconfortante il fotovoltaico rappresenta una garanzia per la riduzione dei costi energetici, ne parliamo in questo articolo.

Lo stato dell’arte. L’Osservatorio Energia 2020

Le piccole e medie imprese italiane sono quelle più penalizzate nel panorama europeo dai costi in bolletta, che risultano essere decisamente alti, sia per la componente energia che per il prelievo fiscale, nonché sbilanciati.

L’Osservatorio Energia 2020, elaborato dal Centro Studi della CNA, evidenzia inoltre che ad essere maggiormente penalizzati sono le microimprese e i piccoli artigiani. Basti pensare che il costo della componente energia per le microimprese è di 11,1 centesimi, il 38.7% in più delle aziende energivore (che hanno consumi tra 75mila e 150mila MW/h) mentre l’onere per la rete di distribuzione è sette volte più elevato rispetto alle grandi aziende. In sostanza il prezzo dell’energia per le piccole imprese incide solo del 35% sul prezzo finale.

Come noto l’ammontare della bolletta è determinato da un insieme di fattori tra cui il costo della materia prima, con relative variazioni, le tasse e gli oneri fiscali. Non solo, a incidere sui costi finali intervengono: la quantità di energia utilizzata, la fascia oraria di utilizzo, il giorno e il picco della domanda.

Per ottimizzare tali costi, anche in virtù del fatto che come dicevamo sono tra i più alti in Europa, è necessario disporre di un quadro puntuale e preciso dei propri consumi, ottenibile grazie ad un check-up energetico.

Una volta chiarito questo aspetto, per concretizzare il risparmio in bolletta, è importante mettere a confronto le varie tariffe del mercato alle migliori condizioni di vendita, con tutte le incognite del caso o, in alternativa, puntare sul fotovoltaico aziendale, che rappresenta una garanzia.

Il risparmio in bolletta è garantito?

Tra gli innumerevoli vantaggi del fotovoltaico aziendale vi è senz’altro quello di poter assicurare un taglio netto dei costi energetici, grazie al meccanismo dello scambio sul posto.

Ovvero? L’energia che l’impianto produce e non viene consumata, viene immessa in rete permettendo di giovare di una compensazione dei costi d’acquisto che prevede il pagamento del surplus energetico.

Lo scambio sul posto inoltre associato ad un sistema di accumulo permette di massimizzare i vantaggi dell’autoconsumo.

Concludendo?

Come abbiamo visto in questo articolo, fortunatamente la soluzione a un reale problema come quello legato ai costi energetici c’è ed è alla portata di tutti. Contattaci per confrontarti con un nostro consulente Business Solar Hub® e iniziare subito ad abbattere i tuoi costi energetici.

Condividi l'articolo